Regista: James HawesCast: Anthony Hopkins, Johnny Flynn, Helena Bonham Carter, Jonathan PryceGenere: DrammaticoDurata: 110′
One Life racconta la storia vera di Sir Nicholas “Nicky” Winton, un giovane broker londinese che nei mesi precedenti lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale salvò 669 bambini profughi da morte certa. Nicky si reca Praga nel dicembre del 1938, e trova migliaia di famiglie fuggite dalla Germania e dall’ Austria, in condizioni disperate, con poco o nessun riparo e cibo, e sotto la costante minaccia dell’invasione nazista. Si rende subito conto che la sua è una corsa contro il tempo, ma capisce immediatamente cosa deve fare: salvare quanti più bambini possibile prima che le frontiere si chiudano definitivamente. Grazie all’aiuto di Martin Blake e di altri volontari, organizza un piano di salvataggio, noto come “Operazione Kindertransport”, per centinaia di bambini, molti di religione ebraica, prima dell’inizio del conflitto. Winton riesce a far partire otto treni con a bordo centinaia di bambini che raggiungono la Gran Bretagna dove vengono ospitati da famiglie affidatarie. Ne era previsto un nono, ma il giorno in cui doveva partire, il 1° settembre 1939, Hitler invade la Polonia e i confini in Europa vengono chiusi. Cinquant’anni dopo, nel 1988, Nicky vive ancora nel ricordo della triste sorte di quei bambini che non ha potuto portare in salvo in Inghilterra, incolpandosi sempre di non essere stato in grado di aver fatto di più. Ma il destino gli riserva un incontro inaspettato. Un programma televisivo della BBC, “That’s Life!”, racconta la sua incredibile vicenda, con una sorpresa che lo lascerà senza parole. Dopo ben cinque decenni un evento inaspettato lo porterà finalmente a confrontarsi con il suo senso di colpa e a riappacificarsi con il passato e con sé stesso.
Perché vedere il film con gli studenti
Propone un episodio meno noto ma fondamentale della storia europea, mostrando come anche un singolo individuo possa opporsi alla violenza e lasciare un segno indelebile.
Alterna dramma storico e dimensione personale, avvicinando i giovani a eventi complessi attraverso una narrazione emotiva e comprensibile.
Invita a riflettere sui temi dell’accoglienza, del coraggio civile e della responsabilità morale verso gli altri, valori che rimangono attuali.
Offre spunti didattici per approfondire la Shoah e i meccanismi delle persecuzioni, stimolando allo stesso tempo riflessioni sul presente.
È un film che emoziona e coinvolge, capace di suscitare domande e discussioni sul significato di memoria, altruismo e solidarietà.
Materiale didattico
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