Regista: Ivano De Matteo
Cast: Stefano Accorsi, Michela Cescon, Ginevra Francesconi
Genere: Drammatico
Durata: 103′

Pietro è un uomo di mezza età con un grande dolore alle spalle: la morte di sua moglie che lo ha lasciato solo con la loro figlia. Non ha avuto tempo per il dolore perché ha dovuto occuparsi di lei crescendola con amore e dedizione in un rapporto esclusivo, totalizzante, in cui uno curava le ferite dell’altro attraverso le proprie. Quando, dopo qualche anno, proverà a rifarsi una vita con una nuova compagna, non tutto andrà come sognato: la reazione di sua figlia sarà esplosiva e Pietro sarà messo a dura prova. Si ritroverà a lottare tra rabbia e istinto paterno: quanto le può perdonare? Quanto è più forte l’amore della ragione?

Perché vedere il film con gli studenti

  • Il film mostra come l’amore possa trasformarsi in dipendenza e come la paura dell’abbandono possa portare a gesti estremi. La figura del genitore viene messa alla prova, costretta a scegliere tra il dovere morale e l’affetto incondizionato.
  • Il film esplora la gelosia, il senso di tradimento e la difficoltà di creare nuovi equilibri, mostrando come il dolore del passato possa influenzare la capacità di aprirsi al futuro.
  •  Il film solleva domande etiche complesse: esiste un limite all’amore genitoriale? Come si concilia il desiderio di proteggere con la necessità di affrontare le conseguenze delle proprie azioni?
  • Una riflessione sulla possibilità di redenzione e trasformazione. Il film invita a considerare il carcere non solo come punizione, ma anche come spazio di riflessione e crescita, ponendo domande sulla giustizia e sulla capacità dell’uomo di cambiare.

Fascia scolastica:

Tematiche:

Materiale didattico

Registrati per accedere al materiale didattico

Questo contenuto è riservato ai docenti e agli esercenti registrati sul sito. Registrati ora per ottenere questo e altri vantaggi.