Regista: Vittorio De Sica
Cast: Franco Interlenghi, Rinaldo Smordoni, Maria Campi, Aniello Mele, Enrico Cigoli.
Genere: Drammatico

Premio Oscar nel 1947 come miglior film straniero, Sciuscià è una delle prime grandi opere del Neorealismo italiano, diretta da Vittorio De Sica. Ambientato in una Roma devastata dal dopoguerra, racconta la storia di Pasquale e Giuseppe, due ragazzini che si guadagnano da vivere lustrando scarpe (“sciuscià”, dall’inglese shoeshine). Il sogno di comprarsi un cavallo li spinge a collaborare con un adulto poco raccomandabile, che li coinvolge in un furto. Arrestati e rinchiusi in un riformatorio, i due amici affrontano l’ingiustizia e la brutalità di un mondo che ha perso ogni innocenza.

Perché vedere il film con gli studenti

  • Il film è una delle opere fondative del Neorealismo italiano, preziosa per analizzare l’Italia del secondo dopoguerra attraverso gli occhi dei più giovani e dei più vulnerabili.
  • La storia intensa e drammatica di Pasquale e Giuseppe permette di riflettere su temi attuali come l’ingiustizia sociale, l’educazione, la responsabilità degli adulti verso i minori.
  • L’amicizia tra i due protagonisti diventa metafora della solidarietà in tempi difficili, ma anche del dolore causato dalla perdita dell’innocenza.
  • Il realismo crudo ma profondamente umano con cui De Sica racconta la vicenda offre uno spunto per sviluppare nei ragazzi empatia, senso critico e coscienza storica.

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