Quo vadis, Aida?

Regista: Jasmila Žbanić
Genere: Drammatico
Durata: 103

Bosnia, luglio 1995. Aida è un’interprete che lavora con l’Organizzazione delle Nazioni Unite nella cittadina di Srebrenica. Quando l’esercito serbo occupa la città, la sua famiglia è tra le migliaia di cittadini che cercano rifugio nell’accampamento delle Nazioni Unite. Come persona informata sulle trattative, Aida ha accesso a informazioni cruciali per le quali è richiesto il suo ruolo di interprete. Cosa si profila all’orizzonte per la sua famiglia e la sua gente? La salvezza o la morte? Quali passi dovrà intraprendere?

(A partire dai 14 anni)

Perché vedere il film con gli studenti

  • Il film offre una prospettiva personale e intima su uno degli eventi più tragici e recenti della storia europea, permettendo agli studenti di comprendere la portata umana del genocidio di Srebrenica.
  • Attraverso lo sguardo di Aida, si affrontano dilemmi morali universali: la responsabilità individuale di fronte all’orrore, i limiti della neutralità e il peso delle scelte impossibili.
  • Mostra con lucidità le contraddizioni e i fallimenti delle istituzioni internazionali, stimolando una riflessione critica sul ruolo della politica e dell’ONU nei conflitti.
  • È un racconto che intreccia storia e memoria, utile per far emergere il valore della testimonianza e la necessità di non dimenticare tragedie vicine nel tempo e nello spazio.

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