Regista: Roberto Andò
Cast: Toni Servillo, Salvo Ficarra, Valentino Picone
Genere: Storico
Durata: 131′

1860. Giuseppe Garibaldi inizia da Quarto l’avventura dei Mille circondato dall’entusiasmo dei giovani idealisti giunti da tutte le regioni d’Italia, e con il suo fedele gruppo di ufficiali, tra i quali si nota un profilo nuovo, quello del colonnello palermitano Vincenzo Giordano Orsini Tra i tanti militi reclutati ci sono due siciliani, Domenico Tricò un contadino emigrato al Nord, e Rosario Spitale, un illusionista Sbarcati in Sicilia, a Marsala, i Mille iniziano a battersi con l’esercito borbonico, di cui è subito evidente la preponderanza numerica In queste condizioni, per il generale appare pressoché impossibile far breccia nella difesa nemica e penetrare a Palermo Ma quando è quasi costretto ad arretrare, Garibaldi escogita un piano ingegnoso Affida una manovra diversiva al colonnello Orsini, che mette in piedi una colonna di feriti con uno sparuto gruppetto di militi, cui viene affidato il delicatissimo compito di far credere a Jean Luc
Von Mechel, comandante svizzero dell’esercito regio, che il generale stia battendo in ritirata all’interno dell’isola Inizia così una partita a scacchi giocata sul filo dell’imponderabile, il cui esito finale sarà paradossale e sorprendente.

Perché vedere il film con gli studenti

  • Il film racconta un evento molto noto (la Spedizione dei Mille capitanata da Giuseppe Garibaldi approfondendone però un episodio che invece in pochi conoscono la manovra diversiva ideata dallo stesso Garibaldi e affidata a uno dei suoi uomini migliori e più leali, il colonello Vincenzo Giordano Orsini un militare anomalo, ritenuto dai suoi commilitoni addirittura stravagante Sarà questo stratagemma quasi un colpo di teatro a permettere alle camicie rosse di entrare a Palermo, nonostante l’evidente disparità numerica con l’esercito borbonico.
  • L’Abbaglio è un film che illumina un periodo di storia fondante e cruciale per il nostro Paese, in cui si muovono ideali puri che animano giovani diversi tra loro per provenienza ed estrazione sociale, ma uniti da un fine comune, ma in cui si intravedono anche i germi dei compromessi che segneranno il futuro politico e sociale dell’Italia.
  • Per citare il regista, il Risorgimento è un luogo “ È un momento storico che appartiene a tutti gli italiani, che non si deve dimenticare e su cui è importante riflettere”.
  • Il film suggerisce una lettura diversa del Risorgimento in grado di offrire moltissimi spunti di riflessione per approfondirne la conoscenza e valutarne la portata storica, i cui echi riverberano forti e chiari nel nostro presente.

Fascia scolastica:

Tematiche:

Materiale didattico

Registrati per accedere al materiale didattico

Questo contenuto è riservato ai docenti e agli esercenti registrati sul sito. Registrati ora per ottenere questo e altri vantaggi.