Gioia mia, la locandina

Regista: Margherita Spampinato
Cast: Aurora Quattrocchi, Marco Fiore
Genere: Commedia
Durata: 90′

Nico, un bambino vivace, scontroso e impertinente, cresciuto in una famiglia laica, in un mondo moderno, tecnologico e iperconnesso, è costretto a passare l’estate in Sicilia, ospite di un’ anziana zia, signorina religiosissima e scorbutica che vive sola, in un antico palazzo pieno di leggende e superstizioni, senza wi-fi né elettrodomestici, senza nessun tipo di tecnologia, completamente fuori dal tempo.
La zia lo accoglie con fastidio, cerca di inserirlo con prepotenza nel suo mondo popolato da angeli e spiriti, dominato da un senso magico della religione.
Lo scontro tra modernità e passato, tra ragione e religione, tra velocità e lentezza, segna l’inizio del loro burrascoso rapporto. Eppure pian piano, nasce un legame profondo di cui entrambi non sapevano di avere bisogno.

Perché vedere il film con gli studenti

  • Il film affronta temi legati alla crescita, all’identità e alla fragilità emotiva. È uno strumento efficace per lavorare sull’educazione affettiva, aiutando gli studenti a riconoscere e nominare le proprie emozioni.
  • Il film può aprire discussioni su temi contemporanei vicini al vissuto degli adolescenti, favorendo identificazione e partecipazione attiva.

Fascia scolastica:

Tematiche:

Registrati per accedere al materiale didattico

Questo contenuto è riservato ai docenti e agli esercenti registrati sul sito. Registrati ora per ottenere questo e altri vantaggi.