A Ciambra al cinema dal 31 agosto

 

A ciambra

A Ciambra di Jonas Carpignano dal 31 agosto al cinema

Acclamato all’ultimo Festival di Cannes e prodotto da Martin Scorsese

Candidato italiano agli OSCAR 2018

 Il film racconta la storia di Pio Amato, un ragazzo di quattordici anni, che vive di espedienti nella Ciambra, piccola comunità rom nei pressi di Gioia Tauro cercando di crescere più in fretta possibile. Pio segue ovunque suo fratello Cosimo, imparando il necessario per sopravvivere nelle strade della sua città. Capace di integrarsi con italiani e immigrati, dovrà prendere il posto di suo fratello e farsi carico della sua famiglia.

Per prenotazioni e info: Numero Verde 800931105  info@circuitocinemascuole.com

Consigliato per gli studenti della scuola secondaria di II grado

Intervista a Jonas Carpignano

In che modo Martin Scorsese è stato coinvolto nella produzione del film? in che modo, anche personale, ha influenzato il tuo modo di fare cinema?

Un paio di anni fa RT Features e Sikelia hanno creato un fondo per finanziare opere prime e seconde. I produttori di RT avevano visto Mediterranea, lo hanno apprezzato e lo hanno mostrato a Martin Scorsese ed alla sua partner di produzione Emma Tillinger Koskoff che si sono mostrati immediatamente entusiasti e hanno finito per sostenere l’intero progetto. Sapevo da un anno che Martin Scorsese era uno dei produttori del film, ma la cosa non mi è sembrata vera finché non siamo arrivati all’ultima fase del montaggio. È stato al quel punto che la sua presenza si è fatta sentire ed è stato molto importante ricevere i suoi commenti sulle diverse versioni del film, cosa che sicuramente ha influenzato il risultato finale.

Pio Amato è sia in Mediterranea che nel corto. Avevi dall’inizio intenzione di girare un film su di lui e sulla sua famiglia? Quanto di quello che racconti rispecchia la vita di Pio? Ci puoi dire come è nata l’idea di questo film e come lo hai scritto?

Andando in giro con Mediterranea nei vari festival, ho incontrato persone che avevano le opinioni più disparate sul film, ma su una cosa erano tutti d’accordo: il rispetto e l’affetto incondizionato nei confronti del personaggio di Pio. Pio ha “un qualcosa” come dicono i miei amici di New Orleans, possiede un’energia straordinaria che ho percepito subito dopo averlo conosciuto. Detto questo, volevo fare un film ambientato alla Ciambra già prima di incontrare Pio, addirittura prima di girare Mediterranea. Ho fatto il casting di A Ciambra esattamente come avevo fatto il casting del corto A Chjana dal quale è poi nato Mediterranea. Sono arrivato alla Ciambra con una vaga storia in mente, poi una volta conosciuto Pio, ho adattato la sceneggiatura e ho inserito elementi biografici della famiglia Amato, esattamente come avevo fatto con la storia di Koudous Seihon, il protagonista di Mediterranea. In entrambi i casi, dopo aver incontrato i protagonisti, ho cercato di adattare il film il più possibile alla loro vita reale, pur mantenendo la struttura drammatica del racconto. Nel caso del corto A Ciambra, volevo raccontare la storia di due fratelli. Dall’inverno del 2013 ho iniziato le mie visite regolari alla Ciambra per sviluppare il casting. La prima persona che ha attirato la mia attenzione era il fratello maggiore di Pio che era assolutamente contrario all’idea di partecipare al film. Era talmente riluttante che uno dei produttori ha provato a convincermi a cercare qualcun altro al suo posto. Invece io l’ho rincorso per mesi perché ero assolutamente convinto che fosse perfetto per quel ruolo. Dopo circa una settimana dal mio arrivo alla Ciambra, ho fatto amicizia con Pio, e dopo la diffidenza iniziale era chiaro ad entrambi che il nostro sarebbe diventato un rapporto davvero speciale. È difficile spiegare come è accaduto. Per molti versi il rapporto tra Pio e Ayiva nel film è una combinazione del rapporto che Pio ha con Koudous e del rapporto che ha con me. La prima conferma di questo rapporto è stato che Pio mi ha aiutato a convincere il fratello a partecipare al film. È stato il nostro primo successo, più o meno.


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